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The (int.) noise Conspiracy
Nebula
Louise Attaque

Amon Ra
Cherry Stone
Forty Winks

Sweetsick
More
Burning Side

 

THE (INTERNATIONAL) NOISE CONSPIRACY [SWE]

Genere: Rock & Roll / Punk
Provenienza: Svezia
Sito Ufficiale: www.internationalNOISE.com
THE (INTERNATIONAL) NOISE CONSPIRACY

Gli svedesi Dennis Lyxzén e Lars Strömberg formano insieme a Inge Johansson e Ludwig Dahlberg nel 1998 un gruppo atipico nella scena garage-punk.
Orientata verso un rock influenzato da gruppi degli anni ‘60 come gli Who e con una forte connotazione politica, la band ha esordito con una serie di cinque singoli, in seguito raccolti in “The First Conspiracy”. Il primo album vero e proprio è però “Survival Sickness” (2000), ben accolto dalla critica specializzata” e seguito da un tour mondiale. Il secondo album “A New Morning, Changing Weather” (2001) prosegue sulla stessa linea tra rock e aspirazioni rivoluzionarie tanto che il Los Angeles Time li definisce “la band più politicamente radicale del rock”.
L’impegno che i membri della band vogliono dimostrare nelle questioni politiche e sociali contemporanee è sempre evidente nei loro testi e nelle loro esibizioni live.
I testi, infatti, affondano fra la lotta e la coscienza di classe senza perdere in incisività tanto da diventare slogan che indicano una decisa presa di posizione.
In un clima di contestazione mondiale T(I)NC continuano ad ispirarsi liberamente alla politica abbracciando la causa del movimento di protesta contro il summit tra il presidente americano e l’Unione Europea tenutosi a Gotemburg nel giugno del 2001 in occasione del quale suonarono per i 25 mila manifestanti.
Nel 2004 T(I)NC tornano con un “amore armato”, amore per la musica come per la politica anticapitalista. Anche qui il ritmo punk rock garage travolge dalla prima all’ultima canzone, è per questo che il produttore Rick Rubin (Beastie Boys, Red Hot Chili Peppers) decide di contattarli personalmente per lavorare insieme. La carica di questo disco è davvero travolgente e tra i brani più coinvolgenti non si può non citare "Let's make history", con il suo accattivante giro di chitarra che si alterna in maniera perfetta alla voce, oppure "Communist Moon" che con il suo ritornello conquista al primo ascolto. L'inconfondibile stile di matrice "60s" ha, ancora una volta, quel tocco vintage che rende questa musica ancora più sovversiva, richiamando ancora di più la forte contestazione politica del periodo "sessantottino". "Armed Love" è un album che consacra il gruppo come una delle band attualmente più originali del panorama r'n'r / garage internazionale e che continua con il proprio stile a rendere moderno un genere che è vittima di continui revival noiosi e senz'anima.

The: L'uso simbolico di elementi grammaticali serve a mostrare al mondo che si tratta di qualcosa di più di un comune evento rock.
(International): internazionale non nel senso dello spazio, ma dell'idea universale di resistenza e di lotta; “international” vuol dire che i pensieri e le idee che sostengono il gruppo non sono nuove né legate a un posto, ma sono ovunque e appartengono a tutti.
Noise: con “noise” si intende l'idea di suoni sovversivi che possano essere un attacco alla musica come spettacolo tipica dei gruppi pop tradizionali. Per loro la musica è, invece, l'unico modo per dare il fischio di inizio alla “partita” rivoluzionaria.
Conspiracy: perché si definiscono un gruppo di terroristi urbani che punta a contestare e attaccare ogni aspetto della nostra cultura.

 

 

NEBULA [USA]

Genere:Stoner / Rock / Psychedelic / Blues
Provenienza: Svezia
Sito Ufficiale:
WWW.NEBULAMUSIC.COM
NEBULA

La band californiana composta dal cantante Eddie Glass (già membro dei Fu Manchu) affiancato da Mark Abshire (basso) e Ruben Romano (batteria) suonano uno psycho rock dai forti toni blues e psichedelici.
I Nebula nascono a Los Angeles nel 1997 e con gli album “To The Center” (1999) and “Charged” (2001), entrambi realizzati per Sub Pop (la mitica etichetta di Seattle che ha scoperto i Nirvana), si sono subito rivelati "Prime movers" della scena stoner eppure non hanno mai ricevuto le lodi di cui colleghi di culto come Kyuss o Fu Manchu sono stati ricoperti.
Il primo album è percorso da una vena trance che non nasconde forti venature garage-rock, "Freedom" sembra una colonna sonora western imbevuta di noise rock,mentre nel secondo lavoro le canzoni diventano più blues e diaboliche, i riff granitici si alternano ad escursioni country-rock: il tutto condito da un'atmosfera vagamente mistica.
Energici come i Black Sabbath, taglienti come gli Stooges, i Nebula con le loro chitarre creano una miscela di suoni avvolgente e dolorosa, per l'impatto che provoca all'ascoltatore. Il loro rock centrifuga Jimi Hendrix e Mudhoney in un pugno di riff grezzi e malati.
Il loro ultimo disco "Atomic Ritual" è uscito a Settembre per Liquor And Poker Records; imbastito da pesanti chitarre elettriche, ha un suono ossessivo dall'impatto letale. La sezione ritmica, curata dal motore umano Ruben Romano, pompa senza tregua in una corsa folle tra chitarre fuzz e voci spaziali.
I Nebula grazie alla produzione di Chris Goss (Masters of Reality) non suonano meno potenti degli amici Queens Of The Stone Age, Kyuss o Stone Temple Pilots.
I loro concerti sono apprezzati per la carica e l'energia che trasmettono ed il pubblico italiano ha già dimostrato di apprezzarli.
Con il loro ultimo lavoro “Apollo” sembrano aggiungere all'offerta un certo piglio punk che rende alcune canzoni ancora più dirette e più selvagge che in passato. L’album è un cocktail cosmico di riffs pesanti, di blu elettrici e rock spaziale psichedelico.

 

LOUISE ATTAQUE [FRA]

Genere: Folk Rock
Provenienza: Francia
Sito Ufficiale: WWW.LOUISEATTAQUE.COM
LOUISE ATTAQUE

La storia dei Louise Attaque inizia a Parigi nei primi anni ’90, quando Gaetan Rousssel (il futuro cantante) e Robin Feix (bassista) decidono di formare un gruppo.
I due iniziano a provare nel tempo libero e ben presto si mettono alla ricerca di un batterista: troveranno in Alexander Margraff il candidato ideale per dare vita al giusto rock sound dei “Caravage”.
Il neo gruppo si lancia così sulla scena musicale parigina riscotendo successo e dopo un intenso tour acustico incontra il violinista Arnaud Samuel. Inizia una sperimentazione che sforna un basic rock sound misto alla melodia del violino…il futuro sound dei Louise Attaque prende così forma e Samuel diventa un membro ufficiale della band. Nell’arco di due mesi, dopo aver registrato un demo di otto tracce, iniziano ad esibirsi sui palchi dei festival europei
Firmato un contratto con l’etichetta indipendente “Atmospheriques” i Louise Attaque iniziano a lavorare con Gordon Gano (lead singer dei Violent Femmes) che avrà una grande influenza su di loro.
Nell’aprile del 1997 esce l’album omonimo: un insieme di semplici ma coinvolgenti canzoni folk rock scritte da Roussel. La band si afferma definitivamente come una delle più promettenti sulla scena francese, supportata da un eccitato gruppo di giovani fans.
Grazie all’enorme successo del loro album di debutto (che a oggi ha venduto due milioni e mezzo di copie!!!) i Louise Attaque vincono nel febbraio del 1998 il premio come miglior gruppo dell’anno al “”Victoires de la Musique”, il premio musicale francese che si tiene ogni anno.
Nel gennaio del 2000 sono di nuovo sulla cresta del successo con l’uscita del secondo album “Comme on a dit” che conferma la vena rock’n’folk della band e nell’estate dello stesso anno iniziano ad organizzare propri festival accettando di esibirsi agli “altri” a condizione che fossero dello “spirito giusto”!! i Louise Attaque si oppongono allo stile impersonale degli eventi da stadio e insistono per esibirsi su palchi che consentono un contatto più intimo con i propri fans.
Alla fine del 2000, dopo aver completato il tour, la band decide di prendersi del tempo per dedicarsi a progetti personali, sciogliendo formalmente la band. Due dei membri formano i “Tarma C”, mentre Robin Feix e Alexander Margraff danno vita agli “Ali dragon”, influenzati dall’electro-music, hip hop e dub.
Entrambi i progetti vanno avanti fino al settembre del 2003, quando i quattro membri decidono di riformare i Louise Attaque e di registrare nuovi pezzi che porteranno all’uscita del loro ultimo lavoro “A Plus Tard Crocodile”, settembre 2005.
Questo album lascia spazio a un suono più sereno, più aperto, e si aggiunge al folk rock sound un beat reggae con digressioni elettriche.

 

AMON RA [SPA]

Genere: Metal
Provenienza: Spagna
Sito Ufficiale: WWW.AMONRA.FADLAN.COM
AMON RA

Il primo lavoro degli Amon Ra è “Incarnatio”, registrato a Madrid nell’estate del 2004. Il gruppo è nato quando tre ragazzi della scena rock di Oviedo (Spagna) si sono imbarcati in unprogetto di rock devastante che avrebbe fatto risorgere Amon Ra, dio egizio del sole.
L’idea iniziale è partita da Manfred (Kie 13), cantante e bassista della band, che ha poi convinto Daddy (Los Brucos), chitarrista, e Thunder (ThePunisher), batterista.
I due demo “God Rising” e “Science Rock”, tracciano le linee guida di un nuovo genere musicale in cui la potenza devastante del dark e i suoni infernali sono gli elementi comuni; le prime esibizioni del gruppo si hanno nella regione spagnola dell’Asturia.
Nel dicembre del 2003 vengono selezionati per la presentazione della Webzine Calzada News e nel giugno 2004 vincono la settima edizione del Contest Nazionale di Pop Music Rock Vilalge di Mieres: primo contest a cui partecipano e primo contest vinto.
Nel settembre del 2004, vincono anche il settimo Rock Contest di Oviedo e nel 2005 iniziano un tour in Spagna e si classificano come finalisti per il contest “Village of Bilbao” a cui partecipano bands di tutta Europa.
Gli Amon Ra hanno aperto l’unica data spagnola degli Offspring, due concerti del gruppo argentino Los Natas e altri due della band americana Supagroup.
Recentemente Manfred ha vinto il premiodella musica asturiana come “miglior batterista”.

 

CHERRY STONE [ITA]

Genere: Hip hop / Hardcore / Rap / New Metal
Provenienza: Italia
Sito Ufficiale: WWW.CHERRY-STONE.COM
CHERRY STONE

I Cherry Stone alzano la testa nel ’96 sotto il nome di Kevlar HC. Dalla KHC, crew milanese che unisce indissolubilmente bands hardcore, writers, rappers e mc’s,nasce così un nuovo progetto basato sulle nuove correnti del mondo dello street. Le ritmiche e le metriche dell’ hip hop si fondono con i suoni del new metal, le basi e i campioni del rap si incastrano con l’attitudine e l’atmosfera dell’ hardcore.
Nel ’99 viene così pubblicato Enduring Scar. La band, nel 2000, è la prima e l’unica realtà italiana sponsorizzata da due grandi nomi provenienti dagli USA. La band supporta gruppi storici provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti e inizia ad affacciarsi alle scene svizzere e spagnole. Nel 2001 esce il secondo album, Building New Pillars, prodotto dalla Rude Records, e subito dopo il primo videoclip, Our Fire. I live continuano. La band partecipa alle grandi manifestazioni Etnies dedicate allo street, allo skateboard e alla bmx.Viene invitata in Spagna per partecipare al festival Eastpak 2002 dove viene riconosciuta “Best sound of the fest” e, in occasione dell’ultimo concerto dei Madball prima dello scioglimento, a New York, dove buoni amici legano tutti i componenti a vari personaggi dellascena underground più famosa del mondo. Dal 2003 la band assume il nome di Cherry Stone, letteralmente “il nocciolo della ciliegia”, simbolo cardine dell’antica filosofia samurai giapponese, in quanto rappresentativo del sacrificio che bisogna affrontare nella propria vita per raggiungere il proprio destino (la musica nel caso dei Cherry Stone) anche a costo di sacrificare la propria persona, rappresentata invece, nella metafora della ciliegia, dalla polpa del frutto. Il disco, self titled, viene promosso da Spin-Go!, agenzia promozionale leader nel settore alternativo indipendente italiano, e da Virus Concerti, agenzia che ha creato il successo di band come Linea 77 e Persiana Jones, concerto dopo concerto.
Il primo videoclip, “Clone”, viene affidato alla sapiente regia di Riccardo Struchil, che vanta la felice realizzazione di videoclip per artisti come Neffa, ’99 Posse, Caparezza, etc… Il risultato, un videoclip live girato nel turbine di vernici bianche, rosse e nere è stato approvato e messo in rotazione MTV brand new, All Music e Rock Tv. L’uscita del disco, inoltre, è stata supportata e spinta da tutte le testate rock italiane con promo cd allegati del singolo, interviste, recensioni e servizi fotografici di ogni genere. Tra tutte da notare Rock Sound (sulla quale la band è spesso presente con servizi e specials) e Rolling Stone, sulla quale Luca De Gennaro, direttore di MTV Italia, ha scritto un pezzo sul numero di Luglio 05 parlando di questa impattante nuova band nazionale.

 

FORTY WINKS [ITA]

Genere: Rock / Punk / Indie
Provenienza: Italia
Sito Ufficiale: WWW.FORTYWINKSLOUNGE.COM
FORTY WINKS

Ore, giorni, mesi. è il tempo che forma e richiama le persone.
Dopo l'incontro nel 1998 questi quattro individui provenienti dalla frenetica scena bolognese non si sono mai separati. Sono l'incarnazione di passione e tenacia, hanno percorso le strade meno battute per lasciare un segno nella mutevole realtà musicale italiana, che guarda con interesse sempre maggiore ai suoni più aggressivi di oltre oceano.
Dai club giapponesi alle arene italiane, dagli squat europei alle bettole texane i quattro non hanno mai ceduto di un passo, mantenendo la stessa intensità verso un pubblico crescente. Il loro suono non è mai cambiato con le mode ma sempre con il tempo, il loro tempo. Nella musica riescono a far confluire le influenze più lontane, dal loro nuovo album affiorano tracce di synth che accompagnano e rendono il suono così denso e incisivo da soffocare il frastuono della giungla urbana per diventare la colonna sonora perfetta.(Forty Winks "s/t", 2005)
Con il supporto dei fans e della stampa mondiale, la band è comparsa ripetutamente sulle più importanti riviste italiane e estere di musica. RockSound l'ha dichiarata miglior band emergente del 2003, Alternative Press l'ha definita uno dei migliori gruppi rock non americani al fianco di Hives e
Hellacopters.
Quest'anno i Forty Winks hanno dimostrato il loro talento, con suoni scarni, brutali, confortevoli, raccontando storie che si accompagnano a ballate fino a trasformarsi in pura energia.
Se in fondo tutti ci assomigliamo e andiamo tutti incontro a simili situazioni che ci legano, i Forty Winks ci donano le parole per esprimere al meglio la nostra esperienza.
Sul palco dell'independent days festival la loro strada ha incrociato quella di Rancid, Velvet Revolver, The Darkness, Afi, Alkaline trio, Mars Volta.
Dopo aver firmato nel 2003 con Wynona Records la band esce con l'ep "Sweet sweet frenzy", distribuito in Italia (V2/Sony), USA (Suburban Home) e Giappone (Ambience Records).
Nel febbraio 2004 aprono per i Blink 182 nella loro unica data italiana.
Dopo due tour in Giappone, uno negli USA, quattro in Europa ed oltre 150 concerti in Italia, i Forty Winks hanno fatto del viaggio la loro dimensione, ansiosi di lasciare amici e famiglia, dimenticando la fatica e il sonno, per poi tornare con il sorriso di sempre dalle persone amate e ricominciare da capo. Il resto è storia, allacciate le cinture e godetevi la corsa. I Forty Winks stanno arrivando.

 

SWEETSICK [ITA]

Genere: Punk / Grunge
Provenienza: Italia
Sito Ufficiale:
WWW.MYSPACE.COM/SWEETSICK
SWEETSICK

La prima formazione del gruppo avvenuta 2002. Nel 2004 sono stati selezionati su 150 band a Bande Rumorose (importante concorso Italiano) arrivando terzi su 12 gruppi. Grazie a questo concorso hanno ricevuto una piccola recensione su Rock Sound. La giuria di questo concorso era composta da vari artisti e giornalisti: Giorgio Canali (C.S.I.), Gianni Moroccolo (manager e bassista dei Marlene Kuntz), Aurelio Pasini (Mucchio Selvaggio) e Fabrizio Panarese (RockSound). Inoltre sono stati selezionati anche al Rock On Circle di Torino e al Magic World Competition di Bergamo. Nel numero di RockSound di settembre 2005 si sono guadagnati il "demo del mese" ricevendo una bella recensione. Tutti i giorni vengono trasmessi su Radiofficina nella playlist I love Rote 'n' Roll con i brani: Earthly Paradise, As this one e Obsession; e su Italian Podder con il brano Plonk. Hanno partecipato alla compilation della Milosci Records e alla compilation di StayPunk. Il loro EP lo hanno registrato da soli nel loro piccolo studio.

 

MORE [ITA]

Genere: Metal
Provenienza: Italia
Sito Ufficiale: WWW.MYSPACE.COM/MOReband
MORE

1997, dopo pochi mesi dall’uscita di dal suo precedente gruppo, con il quale aveva
realizzato due cd, Gianmarco Bellumori inizia un nuovo progetto chiamato MORE.
Le registrazioni del primo lavoro, “Lose Places”, vengono effettuate tra Gennaio 1998 e
Gennaio 1999.
Il promo CD, scritto e arrangiato dal suo leader è interamente suonato da:
- Gianmarco Bellumori (Voce, Batteria, Chitarra acustica ed elettrica).
- Pino Fama (Basso)
- Andrea Longhitano (Chitarra elettrica)
più ospite:
- Alessandro Di Petrillo (Tastiere).
Il sound viene caratterizzato dall’intreccio di molte chitarre, il ‘concept’ della dialettica
tra dolcezza e rudezza, tenerezza e cattiveria, che fanno da filo conduttore tra suono, testi
ed immagini.
Ottobre 2000 vede la realizzazione del nuovo lavoro ”Different points of view”: un EP di
sei brani di cui metà inediti, inseribili in un percorso di ideale proseguimento del concetto
iniziato con “Lose Places”, e metà versioni live di brani già presenti nel primo disco,
registrati durante il concerto del Blackout di Roma il 3 dicembre 1999.
Il CD, nuovamente scritto e arrangiato da Gianmarco, è registrato dall’ Aprile
all’Ottobre 2000 con la stessa formazione, più in veste di ospiti:
- Kat (Seconda voce)
ed inoltre, unitosi al gruppo in occasione delle date live :
- Alexander Nox (Terza chitarra)
“Different points of view” esce allegato al magazine “Marble moon” (Aprile 2001),
mentre nel numero di Maggio 2001 la rivista “Psycho!”, include il brano “Nothing
Remaining” (in formato mp3), nel suo CD allegato.
Nel frattempo (Dicembre 2001) una riedizione di “Lose places”, viene pubblicata per
l’etichetta discografica GB productions.
Tutto il lavoro, svolto tra giugno e settembre dello stesso anno, mantiene la stessa
esecuzione delle tracce audio ad eccezione delle voci nuovamente registrate .
Il nuovo mixaggio inoltre conferisce a tutto il lavoro maggior grinta rispetto alla precedente
versione.
Nel Maggio 2002 Massimiliano Lanzo sostituisce il chitarrista Andrea Longhitano, e ad
Agosto il gruppo inizia le registrazioni del nuovo cd intitolato “Nothing”.
In studio i More si avvalgono dell’aiuto di:
- Kat (Voce)
- Francesco Daniele (Tastiere, Chitarra elettrica ed acustica).
“Nothing” esce ad Ottobre 2003 per l’etichetta “GB productions” ed è distribuito a livello
internazionale dalla “Decadance Records” ;
Come i precedenti, la scrittura e l’arrangiamento dei brano sono firmati da Gianmarco
ma è un passaggio importante per il gruppo; sonorità gothic-metal si aprono
nell’intelaiatura di un lavoro pieno di spunti che vanno ben oltre a ciò che potrebbe definirsi
rinchiuso nei generi rock, gothic, metal, il tutto, viene miscelato da contenuti pessimisti e
vendicativi, con la solita carica energica che, fin dal primo lavoro, ha contraddistinto il
gruppo in una continua ascesa verso sonorità sempre più potenti, per sfociare poi,
nell’espressione più aggressiva della loro musica con “Nothing”.
La band ha suonato in diversi dei più noti locali dell’area Dark/Alternative, recensioni
ed interviste del gruppo sono apparse tra le altre sulle riviste:
- Psycho!, Ritual, Rock-Hard, Ascension magazine, Marble Moon.
Ed inoltre su siti web nazionali ed esteri tra i quali:
- Rockol, Eutk.net, Erba della strega, Darklifezine, The D-side, Versacrum.

La band è attualmente composta da :
- Gianmarco Bellumori Voce, Chitarra
- Pino Fama Basso
- Antonio Poletti Chitarra
- Giuliano De Ruvo Batteria

 

BURNING SIDE [ITA]

Genere: Rock / Hardcore
Provenienza: Italia
Sito Ufficiale: WWW.BURNINGSIDE.COM
BURNING SIDE

La continua ricerca del suono.
Sperimentazioni senza confini, accostamenti di generi molto lontani tra loro e una formazione alquanto insolita (chitarra, basso e batterista cantante), hanno caratterizzato la crescita dei Burning Side fino al 2003. Dalle sonorità californiane Hard Core melodiche il gruppo ha inserito via via sempre più influenze Crossover e Nu Metal precendendo nel campo gruppi internazionali come Hoobastank o Zebrahead. La loro originalità viene riconosciuta e premiata al Giuliano Rock Festival con un premio della critica per l'innovazione e con il secondo posto come miglior esibizione live.
Dal 2003 il gruppo diventa un quartetto e Silver (Vittorio Guidotti) diventa cantante e front man della band.
Nel 2004 registrano il demo di 5 brani: "It's coming Different Time", al Temple of Noise di Roma.
Il brano "Different Time" viene scelto e utilizzato dalla marca di vestiti street-surfW2o per essere inserito in un video-clip di snowboard.
L'attività live della band, da sempre attiva ha contribuito a svilupparne il suo devastante impatto scenico.
Attualmente la band collabora con Luca Cesaroni (direttore della Cloe Guitars) che si occuperà della produzione del loro nuovo album. Il nuovo lavoro dei Burning Side cerca nuove ispirazioni nel rock britannico e in atmosfere cupe ma allo stesso tempo melodiche. Le registrazioni cominceranno il 12 luglio.